Il 2009 si sta concludendo con molti disagi per l'occupazione nel settore dell'industria, del commercio e dell'artigianato. Il sistema creditizio, bancario ed assicurativo, ha tenuto e nessuna grande impresa del settore finanziario è fallita. Sappiamo che tutto ciò è merito degli italiani risparmiatori e delle imprese finanziarie che fino ad oggi hanno accumulato molti extra-profitti, introintando denaro pagandolo l'1% d'interesse e prestando denaro con un media del 18% d'interesse. Considerando queste due situazioni economiche quelle più rilevanti per l'Italia, invitiamo il Ministro Tremonti a prendere provvedimenti urgenti per stabilizzare e ridare risorse al sistema produttivo italiano. Le piccole e le medie imprese hanno un bisogno urgente di coperture bancarie per non fallire o farsi protestare dal sistema del credito. La soluzione migliore proponibile, con pochi costi per le casse dello Stato consiste nell'ottenere fondi attraverso il factoring pro soluto garantito dal Governo. Il Governo può stanziare un fondo rotativo che dovrà funzionare da garanzia per le fatture che non verranno liquidate alle banche entro 180 giorni dalla scadenza. Questa manovra permetterà alle piccole e medie imprese, con meno di 50 addetti, di continuare a produrre e a pagare gli stipendi ai propri dipendenti. I due elementi dell'economia italiana da sostenere, senza indugi nel 2010, sono produzione ed occupazione. Se questi due elementi torneranno a crescere allora potremmo agganciare la ripresa, producendo per il consumo estero e per il consumo interno cresciuto dai maggiori redditi da lavoro. I futuri 13 governi regionali, che eleggeremo nel 2010, saranno determinanti per una migliore distribuzione delle esigue risorse nei settori della produzione con maggiore ricavo marginale. Per i non economisti significa che sarà fondamentale dare carburante all'imprese sane che con qualche risorse in più sono capaci di creare più produzione, occupazione, ricavi e profitti.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 04 Gennaio 2010 17:20 )








