La pace è fatta tra i Cardinali Bertone e Ruini. Questa condizione di equilibrio temporale nella Chiesa Cattolica pone le premesse per fare tornare il Cardinale, in pensione, Ruini sulle questioni politiche nazionali.
Quando sembrava che mercoledì 21 gennaio l'Ufficio di Presidenza del partito PDL formalizzasse a maggioranza (senza i finiani) la rottura nazionale con l'UDC per le elezioni regionali, il Cardinale Camillo Ruini è entrato in campo con la solita telefonata al dr. Gianni Letta per incontrare con urgenza il Presidente Berlusconi.
Nel colloquio si è maturata l'idea di non isolare l'UDC a sinistra dello scacchiere politico nazionale, offrendogli la possibilità di accordarsi nelle regioni vincenti per il PDL senza la candidatura a Presidente di un membro della Lega Nord.
Questa decisione è stata fatta digerire anche all'amico Umberto Bossi, che infatti non polemizza più sulla politico-fobia dell'UDC.
Il leader Pierferdinando Casini e il suocero Caltagirone possono ora andare ad accendere una candela per il miracolo di San Camillo, dopo la rinuncia all'acquedotto pugliese offertogli dall'amico di Enrico Letta, Francesco Boccia.
Ultimo aggiornamento ( Martedì 09 Febbraio 2010 08:56 )








