Roma, 18 giugno - Sarà un bilancio condiviso quello che verrà approvato per la manovra 2010, che prevede un percorso di più tappe e il coinvolgimento di tutti i rappresentanti della vita civile, sociale e politica della città. Prima messa a punto, una due giorni (venerdì 18 e sabato 19) con Sindaco e Giunta riuniti in un albergo di Monte Porzio Catone per discutere ogni aspetto della manovra, che la stessa Giunta approverà venerdì 25; e per parlare – afferma una nota del Campidoglio – "non solo di bilancio ma anche di sviluppo" e di uno "stile diverso con cui Roma deve affrontare l'attuale situazione".
Poi, lunedì 21, il Sindaco spiega la manovra alla città e presenta il rapporto "Bilancio 2010: dal risanamento allo sviluppo". L'appuntamento è alle 10.30 all'Auditorium Parco della Musica nella sala Petrassi. Saranno illustrati tutti gli aspetti della manovra e verrà avviato un ampio confronto, allargato a tutta la cittadinanza. L'intervento del Sindaco potrà essere seguito in diretta video streaming da questo portale.
Sempre nella giornata di lunedì, nel pomeriggio, si terrà un Consiglio Comunale straordinario sulla crisi economica e la situazione finanziaria del Comune.
Il giorno successivo, martedì 22, la manovra economica del Campidoglio sarà oggetto di un confronto con il tavolo di concertazione per Roma Capitale, che coinvolge tutte le parti sociali. Mercoledì 23 sarà la volta dell'assemblea dei presidenti di Municipio.
La manovra arriverà così all'approvazione in Giunta il 25 con un testo spiegato ai cittadini e ampiamente verificato con tutte le realtà che operano sul territorio. Da questo momento i Municipi e il Consiglio comunale avranno più di un mese per approvare definitivamente il bilancio del Comune di Roma entro il 31 luglio, termine previsto per legge. Nel corso di questo iter istituzionale potranno essere presi in esame e approvati ulteriori emendamenti presentati dai partiti, dai Municipi, e dalle forze sociali.
"Il bilancio 2010 è una manovra di importanza strategica per il Comune di Roma", dichiara il sindaco Alemanno, "perché dopo lo stanziamento di 300 milioni l'anno, e le nuove possibilità concesse al Comune di Roma dal decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010, si può definitivamente finanziare il piano di rientro e impostare tutti i bilanci futuri del Comune sulla base di un equilibrio finanziario e di una forte spinta allo sviluppo".
"Nel rapporto alla città di lunedì prossimo", prosegue il Sindaco, "non mi limiterò ad illustrare il bilancio, ma rivolgerò un forte appello alla politica nazionale per dare più attenzione e più risorse per il risanamento e lo sviluppo della Capitale d'Italia".
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 02 Luglio 2010 17:51 )








